domenica, febbraio 10, 2008
Brava Inter!
Bravi nerazzurri, continuate così! Più voi vincete con gli aiuti più il caso Moggi perde di valore e noi diventiamo più puri. Vi prego, vincete questo scudetto che senza spintarelle (fonte gazzetta dello sport) vi vedrebbe non al secondo, ma al quarto posto (con la Juve prima tra le altre cose, manco a dirlo...) così da poter acclamare a tutto il mondo chi meritava la serie B. GODOOOOOOOOO!!!!
giovedì, febbraio 07, 2008
W il METALLO!!!! (parte prima)
Segni di riconoscimento
- Crescita incontrollata dei capelli.
- Passaggio cromatico del vestiario dal nero al nerissimo; certe volte riescono da soli a mandare un posto nel buio totale, ma sono casi rari. Può darsi che le maglie non siano proprio nere ma con un'immagine metallica sul davanti e relativo nome del gruppo dietro.
- Aumento del tasso alcolico nel corpo (si calcola che un metallaro abbia una percentuale del 40% di sangue nella brodaglia alcolica che scorre nelle sue devastate vene che passa drasticamente a 0 quando passa le nottate insieme ai suoi amici metallari).
- Il metallaro ripudia qualsiasi tipo di superalcolico preferendo solo ed esclusivamente Birra. Raggiunta una quota sufficiente di alcohol nelle vene (vedi sopra) deve quindi provvedere a mantenere questo stato. Proprio perciò la tipica immagine del metallaro lo presenta con una birra grande in mano.
- Desiderio crescente di suonare qualcosa (il flauto non basta più si passa al corno vichingo)
- Tendenza a riempirsi di roba metallica e feticci vari.
- I metallari si cambiano vestiti, ma sempre vestiti neri, per questo sembra che non si cambino mai ma in realtà sono le persone più pulite del mondo. Inoltre c'è da dire che un metallaro non si lava, si toglie la ruggine.
- I metallari cristiani predicano Dio.
- I metallari poco cristiani pedicano Burzum.
- I metallari molto poco cristiani bestemmiano. Quasi come i veneti. Più dei cimutti. Anche più del Diavolo in persona.
- Un metallaro è composto al 75% da capelli.
- Se un metallaro dovesse disgraziatamente diventare calvo con l'età verrebbe rinnegato dai suoi fratelli ed ucciso come traditore. Solo se questo succedesse ad un membro di una band verrebbe detto "Minchia, quello spacca!".
- I metallari non nascono, sono ricavati per ri-fusione da un metallaro più grande.
- I metallari, sopratutto i gothic, predicano la morte ma raramente muoiono loro stessi. Ciò li renderebbe simili agli emo. E questo è impossibile.
- Il metallaro medio è dedito alle seguenti pratiche, da esiguirsi da solo o in compagnia: insulto artistico, insulto atletico, insulto urlato, insulto ruggito, insulto rimato, insulto cantato, insulto ruttato, insulto borchiato, insulto mimato, insulto semplice.
- Recenti studi hanno scoperto che la potenza dell'impianto audio installato su una macchina stà al truzzo come il volume delle auricolari stà al metallaro, da cui si ricava la proporzione:
- Specialmente per un Trash Metaller, avere in pubblico un lapsus del tipo: "non mi ricordo in che anno è uscito il primo album dei Megadeth" può costituire disonore tanto grande da spingerlo al suicidio.
- Il metallaro nasce con i Ray-Ban che nel corso della vita si incollano a lui e non possono più essere tolti...possono essere sostituti SOLTANTO quando un armonico di chitarra gli rompe le lenti.
- I metallari attirano i fulmini durante i temporali.
- In genere tutti i metallari scopano che è una meraviglia, ma nessuno li vuole perché sono cattivi. (Sì, anche il cantante dei Sentenced che è un figo della madonna)
- In genere tutti i metallari si masturbano anche che è una meraviglia.
lunedì, febbraio 04, 2008
Football
Sono un amante di quasi tutti gli sport di squadra, mi piace vedere persone così diverse tra di loro che per un più o meno breve lasso di tempo lasciano da parte il proprio "se stesso" per dedicarsi ad un unico e comune scopo.Naturalmente non potevo mancare ad un evento tanto importante come il Super Bowl, anche se visto a pezzetti e in differita e anche se questo non fa parte dell'élite dei miei sport. Tanti muscoli e poco cervello in questo sport che per questo ai miei occhi perde buona parte della qualità globale, ma dove ci sono muscoli e tanta grinta quello che ne guadagna è lo spettacolo dei fotogrammi.
Quest'ultima in più non è stata una semplice partita, non metteva a confronto 2 squadre per un trofeo, metteva sul piatto un pezzo di storia qualsiasi fosse stato il risultato finale.
Alla fine vincono i Davide Giants contro i "miei" Golia Patriots anche se la differenza non era poi così enorme come si credeva. E ora chissà se si aprirà un nuovo ciclo...
domenica, febbraio 03, 2008
Tutta un'altra vita!
Chiusa la mia parentesi in tuta da lavoro e chiavi inglesi, avvitatori e attrezzi vari, dopo un buon operato in questo reparto la mia destinazione è nell'area logistica.
Prima osservazione sul lavoro: caos sovrano
Prima osservazione sui miei diretti colleghi: in gamba
Prima osservazione sui colleghi sparsi in altri uffici: coglioni
Vedo le stesse persone che vedevo prima e nella stessa quantità di tempo, solo che prima, quando indossavo la tuta blu manco mi cagavano, ora che sono in ufficio e mi vedono vestito in maniera normale tutti salutano.
Spero tanto di non diventare mai come loro.
Prima osservazione sul lavoro: caos sovrano
Prima osservazione sui miei diretti colleghi: in gamba
Prima osservazione sui colleghi sparsi in altri uffici: coglioni
Vedo le stesse persone che vedevo prima e nella stessa quantità di tempo, solo che prima, quando indossavo la tuta blu manco mi cagavano, ora che sono in ufficio e mi vedono vestito in maniera normale tutti salutano.
Spero tanto di non diventare mai come loro.
lunedì, gennaio 28, 2008
Achille
No, non parlerò di alcun guerriero epico, ma di un piccolo batufolo che è entrato a far parte della famiglia.
Achille De Vitis, 50 cm di cucciolo d'uomo è il mio terzo nipote.
Non importa quanto io possa essere o meno (molto poco) d'accordo sulla scelta del nome, ciò che conta e che ora lui è dei nostri e porta quei sorrisi che la fine del vecchio anno ci aveva tolto.
Benvenuto Achille, spero di essere ancora una volta all'altezza nel mio compito.
(Quando avrò una foto, magari in compagnia del "fratellone" la metterò)
Achille De Vitis, 50 cm di cucciolo d'uomo è il mio terzo nipote.
Non importa quanto io possa essere o meno (molto poco) d'accordo sulla scelta del nome, ciò che conta e che ora lui è dei nostri e porta quei sorrisi che la fine del vecchio anno ci aveva tolto.
Benvenuto Achille, spero di essere ancora una volta all'altezza nel mio compito.
(Quando avrò una foto, magari in compagnia del "fratellone" la metterò)
giovedì, gennaio 24, 2008
Ora potrebbe toccare a noi
É caduto finalmente... è durato almeno un anno oltre le previsioni, ma alla fine ha ceduto.
Dopo averne combinate davvero di tutti i colori ci siamo sbarazzati per l'ennesima volta di Prodi che ormai avrà il sedere piatto a furia di capitomboli.
Così dopo indulti, caccia alle streghe per poveri tassisti che hanno potuto aumentare i prezzi in nome di quella liberazione che avrebbe dovuto farglieli abbassare, follie farmaceutiche, sghignazzi da parte di qualsiasi Stato europeo e non, compresi Romania, Grecia e Polonia, aumento sconsiderato di qualsiasi cosa a pagamento, paralisi nella maleodorante questione campana. Insomma, l'unica cosa di buono che sono riusciti a fare è stato far pagare a Valentino Rossi un quarto del suo debito fiscale (meno della metà del dovuto netto escluse le tasse e dilazionati in tanti di quegli anni che glieli tratterranno dalla pensione).
É vero, hanno diminuito la spesa pubblica, ma a mio avviso non è una conquista dato che chiunque sarebbe capace di sanare qualsiasi voragine prendendo i soldi da milioni di cittadini, la vera conquista sarebbe stata riuscire a farlo senza abbassare il potere d'acquisto, ma sono riusciti solo nell'esatto contrario.
Naturalmente tutto questo era previsto ancora prima del voto del 2006, ma la gente si sa che è ottusa e preferisce seguire le battute di Bisio piuttosto che un cervello pensante.
La cosa brutta oggi è che ci troviamo davanti ad un classico muro di gomma, non c'è nessuna speranza che chi salirà dopo riuscirà a fare di meglio, ma almeno non avremo nessuna ossessione iperecologista o molto peggio filocomunista, ma soprattutto non dipenderemo da quel buffo personaggio di nome Mortadella.
Ora tutti pronti alla prossima votazione sicuri che comunque vada sarà una tragedia.
Dopo averne combinate davvero di tutti i colori ci siamo sbarazzati per l'ennesima volta di Prodi che ormai avrà il sedere piatto a furia di capitomboli.
Così dopo indulti, caccia alle streghe per poveri tassisti che hanno potuto aumentare i prezzi in nome di quella liberazione che avrebbe dovuto farglieli abbassare, follie farmaceutiche, sghignazzi da parte di qualsiasi Stato europeo e non, compresi Romania, Grecia e Polonia, aumento sconsiderato di qualsiasi cosa a pagamento, paralisi nella maleodorante questione campana. Insomma, l'unica cosa di buono che sono riusciti a fare è stato far pagare a Valentino Rossi un quarto del suo debito fiscale (meno della metà del dovuto netto escluse le tasse e dilazionati in tanti di quegli anni che glieli tratterranno dalla pensione).
É vero, hanno diminuito la spesa pubblica, ma a mio avviso non è una conquista dato che chiunque sarebbe capace di sanare qualsiasi voragine prendendo i soldi da milioni di cittadini, la vera conquista sarebbe stata riuscire a farlo senza abbassare il potere d'acquisto, ma sono riusciti solo nell'esatto contrario.
Naturalmente tutto questo era previsto ancora prima del voto del 2006, ma la gente si sa che è ottusa e preferisce seguire le battute di Bisio piuttosto che un cervello pensante.
La cosa brutta oggi è che ci troviamo davanti ad un classico muro di gomma, non c'è nessuna speranza che chi salirà dopo riuscirà a fare di meglio, ma almeno non avremo nessuna ossessione iperecologista o molto peggio filocomunista, ma soprattutto non dipenderemo da quel buffo personaggio di nome Mortadella.
Ora tutti pronti alla prossima votazione sicuri che comunque vada sarà una tragedia.
lunedì, gennaio 21, 2008
metalmeccanici...
Grazie signor ministro... Grazie sindacati...
L'ennesima presa in giro per i vostri sudditi.
Adesso potete anche abbassare le tasse sulla vaselina così spenderete meno per mettercelo in quel posto...
L'ennesima presa in giro per i vostri sudditi.
Adesso potete anche abbassare le tasse sulla vaselina così spenderete meno per mettercelo in quel posto...
martedì, gennaio 15, 2008
domenica, gennaio 06, 2008
Capodanno all'inglese
Per qualcuno era una follia andare a divertirmi così presto.Per qualcuno era una follia la modalità del mio viaggio.
Io l'ho vista come un modo di prendere addirittura 3 piccioni con una fava.
Partenza il 31 per Londra, veglia nella capitale, spostamento a Southampton la mattina del primo per vedere una partita di calcio di serie B, ritorno a casa nel tardo pomeriggio del 2.
Il tutto tenendo lontano tutti i pensieri di queste ultime settimane, senza avere intorno persone che con tutti i "come va?" in cerca di aiutarmi mi mettevano involontariamente addosso più pensieri (anche se allo stesso tempo facevano un grandissimo piacere).

Alla fine sono contento di ciò che ho fatto.
Sono stato solo con il mio angelo custode (la compagnia di Proscut e Gloria è stata davvero molto discreta) che anche se partita controvoglia alla fine credo sia rimasta soddisfatta.
Poi la veglia sul ponte, mangiando in piedi e sotto la pioggerellina del salutare cibo proveniente dal Mc Donald's (che buono quel panino, lo voglio anche in Italia!), con a 100 metri alle nostre spalle lo scandire della mezzanotte del Big Ben mentre davanti ai nostri occhi la London Eye faceva da sfondo a una meraviglia di fuochi d'artificio (media di 10 al secondo per 12 minuti per un valore di oltre 3 milioni e mezzo di € secondo la stampa locale).
Poi il viaggetto a Southampton (con vendita di un rene per pagare il biglietto... 40 € per 120Km in un'ora e mezza solo andata in classe economica), acquisti nell'unico negozio della città aperto all'interno dello stadio, delusione per la pesante sconfitta subita, ma gioia per la promessa di un prossimo ritorno nella cittadina.
Grazie piccola!!!
...e scusa se al ritorno ti ho lasciata un po' troppo sola...
Uno ScamNatale
Nella mia ditta ci tenevano a far passare un felice Natale, così mentre altrove ci si accontenta di dare un panettone e via andare, da noi si sono presentati a tutti e circa 100 dipendenti con un cesto contenente (come da foto) Pandoro, 2 bottiglie di spumante, Parmiggiano Reggiano, salame, coppa e zampone.
Non soddisfatti hanno anche pensato di regalarci u
Per concludere in bellezza quello che ogni dipendente vorrebbe, il vile denaro, che in maniera nemmeno troppo simbolica ha gonfiato la nostra busta paga.
A livello personale invece un ragalo migliore di tutti questi messi insieme. Il salto di qualità.
Ancora per pochi giorni indosserò la divisa blu, poi siederò su una comoda sedia davanti ad un computer. Una proposta che in parte avevo già rifiutato qualche mese fa, ma ora l'offerta è ben diversa: qualche mese a scrivere bolle di consegna ed iniziare ad avere contatti con i fornitori, poi un passo alla volta a dirigere tutte le operazioni logistiche della ditta, per concludere con una promessa, se mi dimostrerò all'altezza entro un anno potrei dover dirigere l'intera area magazzino e i vari trasferimenti con la Polonia e prossimamente con il futuro settore in Russia.
Inutile cercare di spiegare la gioia provata mentre mi dicevano questa novità specie per il modo, una specie di lode a tutte le qualità che ho messo in mostra in questi mesi, voglia di fare, correttezza e soprattutto quello che più hanno sottolineato "il carattere".
Non male per uno entrato 10 mesi fa...
E ora al lavoro per far si che il prossimo Natale possa riuscire ad ottenere altri bei regali di queste dimensioni.
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