domenica, luglio 30, 2006

Bowling

Benzina per il viaggio: 2€
Noleggio delle scarpo: 0.50€
Costo per la pista: 3.50€

Vedere Vitale arrivare dopo Jaime ad una partita di Bowling NON HA PREZZO!!!

domenica, luglio 23, 2006

Gioie e dolori

Poco più di 24 ore possono essere un tempo davvero enorme, possono succedere molte cose, qualche volta possono cambiare l'intero corso di una vita e altre anche quello di più persone. Le ultime ore non so se hanno cambiato tutto il corso della mia vita, ma anche se per pochi istanti mi hanno fatto toccare i 2 apici opposti.
Ieri pochi istanti in cui il paradiso era a portata di mano, l'ho raggiunto, l'ho toccato, ci ho camminato, ho potuto constatare quanto possa essere bello esservi... Oggi altri poch minuti, abbastanza per far sentire quanto fa caldo laggiù negli inferi, quanto si può star male senza essere neanche toccati, quanto bastino pochi pensieri per far soffrire...
E ora? Beh... sereno variabile... altre 24 ore.. e altre 24... e poi ancora altre 24... ogni istante può essere quello buono per salire in alto o sprofondare in basso... intanto è meglio vivere le cose come vengono, magari cercando di migliorare ciò che può essere migliorato e ricordare con tanta gioia tutto ciò che di buono si vive.

lunedì, luglio 17, 2006

15 luglio 2006

Sabato 15 luglio per la seconda volta siamo saliti sul palco del Diapason Music Club.
Tutto diverso dall'altra volta, la tensione era minore, certo, più si avvicinava il momento più cresceva, ma non è paragonabile con la volta scorsa. Poi era un sabato, giorno in cui non si fanno suonare i primi che passano, specie in un locale come quello che di gruppi a disposizione ne ha molti, il gruppo spalla era molto ascoltabile con il loro rock-blues a differenza dei suoni molto pesanti dei Five Machine che ci avevano affiancato nell'esibizione di 3 mesi fa. Anche i nostri supporter erano diversi da quelli di quel concerto, certo, non tutti, anche noi abbiamo i nostri fedelissimi. Il nostro sound è stato migliore, più aggressivo, i suoni erano fatti meglio, forse abbiamo sbagliato qualcosa di troppo, ma alla fine ne siamo usciti tutti più che soddisfatti... a quanto sembra proprietari compresi dato che ci hanno omaggiato di compenso doppio, quindi gioia tripla visto che non ci aspettavamo proprio niente.
Si, gli Half Moon stanno diventando grandi, unica vera pecca è la mancanza di un pezzo di nostra fattura, ma speriamo di averne presto.
Non posso che ringraziare chi è venuto a sentirci questa volta, chi ci ha seguito anche altre volte, chi conosce anche a memoria il repertorio, chi non c'era perchè impossibilitato o lontano, ma sarebbe tanto voluto esserci, chi era troppo ubriaco per trovare la strada, chi era ad addii al celibato, tutta gente che sono sicuro ci sarà la prossima volta. Ringrazio anche chi era a Torino a vedere quei frociazzi dei "The Strokes"... a volte è proprio meglio essere conosciuti da pochi intelligenti che da tanti imbecilli.

mercoledì, luglio 12, 2006

Candele

Mi piacciono le candele, sono belle per tanti motivi, sono colorate, sono profumate, hanno svariate forme e poi sono pure utili.
Ricordo quando da piccolo saltava la corrente ed io correvo a prenderle, le accendevo e mi sentivo protetto da quella fioca luce.
In questi giorni mi sento come in quei momenti, il buio intorno a me, ma rimango vicino alla mia candela che sa darmi quel tanto che basta per sentirmi al sicuro da tutto. Oddio, da quasi tutto...
Purtroppo come quando ero piccino una preoccupazione rimane, seppur belle e profumate le candele hanno grande difetto, si consumano e finiscono. A volte mi sembra che la mia si stia consumando troppo in fretta... non voglio che finisca... almeno non prima di aver trovato la strada che mi serve.

lunedì, luglio 10, 2006

Poveretti

Non credevo che esistessero persone così penose, capaci solo di offendere senza avere neanche il coraggio di assumersi responsabilità delle proprie azioni, nascondendosi dietro l'anonimato, forse perchè incapaci di avere confronti o semplicemente perchè nate stupide e incapaci di migliorare.
Beh, per colpa di queste persone deplorevoli mi vedo costretto a limitare l'inserimento dei commenti nel mio blog. Io sono convinto che esiste un Dio, mi dispiace che non sia stato equo e che non abbia dato la possibilità di avere un po' di cervello anche a certi inutili ed insignificanti esseri. Naturalmente so che sarà impossibile, ma spero anche tanto di riuscire un giorno ad avere un dialogo diretto con queste persone, anche se sarebbe inutile, ho già idea di chi possa essere e sarebbe molto più utile insegnare ad una foca a leggere che perdere tempo con certi conigli. Complimenti esseri di razza inferiore, siete solo dei poveretti... solo da compatire.

mercoledì, luglio 05, 2006

Strana voglia

Ho voglia di scrivere, ma non so cosa.
Cos'è successo ultimamente? Beh, subito mi viene in mente la splendida partita di ieri sera, ma sarebbe banale parlarne... e soprattutto rischierei di essere lasciato seduta stante dalla mia ragazza.
Quindi... Ci sarebbe la Bersani, grandi cambiamenti libertini in vista, peccato che quell'uomo sia così coglione da non accorgersi che sarà altamente controproducente e i tassisti sono solo l'inizio dei problemi che ne verranno fuori. Per non parlare delle idee poco chiare di chi vuole mettere in pratica queste novità, come i farmaci, le stesse persone che ieri criticavano gli Stati Uniti per i farmaci nei supermercati oggi lo fanno passare come atto dovuto... le stesse persone che hanno liberalizzato i quotidiani dimezzando i profitti di molte edicole che ora sono costrette a vendere più crodini che giornali per poter sfamare la famiglia... bah... no, già parlato troppo anche di questo.
Potrei parlare di una notizia non freschissima, ma che tanto mi piace, l'uscita tra meno di 2 mesi del nuovo album degli Iron Maiden... Questo gruppo è strano, avrò avuto 10 anni quando li ho ascoltati per la prima volta e il mio commento è stato "ma che schifo è?". Quante volte mi sono pentito di quel commento, loro sono degli idoli, non sono il mio gruppo preferito, ma cavoli, ogni volta che sento le loro canzoni mi sale l'adrenalina a mille. Per non parlare di quanto sono coinvolgenti dal vivo... Grandiosi, non vedo l'ora del 4 settembre e poi magari potrò pensare anche di andare a vederli a Milano, per la terza volta.
Rimanendo in ambito musicale come potrei non parlare della data per me tanto importante, il 15 luglio, giorno in cui io e i miei Half Moon torneremo su un palco (beh, io di sicuro, gli altri non lo so dato la grandezza minuscola di quel palco), un po' più cattivi, un po' spero più bravi, ma sempre al Diapason... e se ci hanno richiamato vuol dire che poi così schifo non lo abbiamo fatto...
Io confido che qualcuno dei miei amici ci sarà, chissà, magari anche qualcuno di quelli che si sono decisi dopo aver letto queste parole.
Ok, anche se non sapevo di cosa parlare qualcosa l'ho detta, ora basta, se no esagero.

martedì, giugno 20, 2006

Week end

Se è stato un sogno sono contento di averlo fatto, un fine settimana a cui entrambi tenevamo davvero molto e che sembra aver spazzato via molte paure.
Solo 3 giorni, partanza venerdì, giustamente dopo aver provato la sera del giovedì con il gruppo fino a mezzanotte, le quasi 4 ore di viaggio per arrivare ad Alassio (lo so Zo e Milo che con voi ce ne ho messe 2 e mezzo, ma non mi sembrava il caso), il primo pomeriggio al sole... oddio, sole... se alle 3 siamo rientrati in albergo inseguiti da nuvoloni neri forse parlare di sole è esagerato... Serata di quelle che sogno da vent'anni...
Il giorno dopo simile, un po' più di sole e addirittura la possibilità di entrare in acqua... anche la serata non ha deluso... solo la partita dell'Italia ha lasciato l'amaro in bocca...
Poteva finire tutto qui, ma sarebbe stato bruttino andare al mare e tornare quasi più bianchi di quando si è partiti, per fortuna che esistono i parchi acquatici, così la domenica in mezzo agli scivoli con il sole incandescente sopra di noi è servito almeno ad evitare questa brutta figura...
Beh, forse non è stato tutto perfetto, per esserlo bisognerebbe togliere un po di quegli scalini maledetti, o rifare la segnaletica dell'autostrada per il rientro, o FAR VINCERE QUELLA MALEDETTA PARTITA ALL'ITALIA... già solo questo perchè tutto il resto è stato anche meglio che nei sogni più belli...
Grazie di tutto piccola, spero di passare ancora tanti momenti così in tua compagnia.

martedì, giugno 13, 2006

É iniziato!

É iniziato, questa volta senza di me...
Dopo tanti anni non ci sarò ad un grest e questo mi rende triste.
Ricordo come fosse ieri il mio primo oratorio estivo a Morosolo, anche allora c'erano i mondiali, si parla di 20 anni fa... ricordo bene le squadre, i rossi Africa, i verdi America e i blu Europa, già solo 3, ma era già un cifrone, 60 bambini in una frazioncina con 200 abitanti non sono per nulla pochi... io avevo 8 anni e a dire il vero non lo ricordo come un grest, come una competizione tra squadre, ricordo solo che mi spiegavano i giochi, io giocavo e mi divertivo un mondo...
A dire il vero non ho conosciuto il grest neanche nei 4 anni dopo, girovagando tra Casciago e Azzate...
Poi sono passati un po' di anni e un amico mi ha fatto conoscere Brunello, facevo l'animatore, i bambini non erano molti, ma abbastanza per divertirsi tutti... ci sono rimasto anche i 2 anni successivi.
Il servizio civile mi ha fatto conoscere quello di Gazzada e i suoi 80 pargoli, anche qui ho fatto 2 anni più un terzo part time, infine è toccato a quello che più mi ha stregato, Masnago con i suoi 300 bambini... un anno di adattamento in un oratorio molto più funzionale di quelli visti in precedenza, poi pian piano ho messo il mio zampino ed il mio modo di essere con tutti i suoi lati positivi, ma ahimè anche negativi, a disposizione di questa stupenda comunità... 5 anni da animatore qui, ognuno con un ruolo diverso, ognuno che ha lasciato un segno unico ed indelebile dentro di me... insomma, dopo tutto questo tempo a prendermi cura di bambini quest'anno è arrivato il momento di fermarsi e non è affatto facile.
Mi manca l'atmosfera del grest, mi mancano le grida dei piccoli, mi manca il senso di responsabilità, mi mancano le ore passate a progettare nuovi giochi, mi mancano anche le riunioni con il prete dove veniva fuori tutto tranne quello che si sarebbe dovuto dire... Mi chiedo se anche io mancherò all'oratorio, certo sarebbe motivo di orgoglio, ma non è cosa fondamentale, l'importante è che non se ne vada lo spirito dell'oratorio e diciamo che conoscendo chi sta continuando sono sicuro che non svanirà, anzi probabilmente si farà sentire molto di più...
BUON GREST RAGAZZI E METTETECELA TUTTA!!!

domenica, maggio 28, 2006

Felicità... finalmente!!!

Ormai è un sacco di tempo che non scrivo sul mio blog, è davvero strano considerando che sto vivendo il mio sogno...
Non dirò quello che mi è successo, chi mi conosce già lo sa, gli altri credo lo possano immaginare, sta di fatto che finalmente sono felice.
Non è facile affrontare un cambiamento del genere, devo ancora abituarmi nonostante le 2 settimane già vissute... più che altro devo ancora crederci... ma piano piano lo sto facendo.
Non ho più parole... Quelle che ho usato bastano... Ora voglio assaporare tutti questi momenti che spero durino all'infinito.

venerdì, maggio 12, 2006

Tristezze

É bruttissimo per una persona abituata a stare in mezzo alla gente, in compagnia della propria famiglia ritrovarsi solo, credo che potrebbe uscirne una vena di follia. Per fortuna nella mia famiglia questo problema esiste solo relativamente, forse sono l'unico che ogni tanto si rinchiude e ne soffre, ma non mi lamento perchè sono io che lo voglio. Invece la problematica che si sta diffondendo sempre di più è l'inutilità... Io non ci penso spesso, ma ora l'ho fatto e mi accorgo che per una persona che per tutta la vita si è rimboccato le maniche fino alle spalle per far stare bene chi lo circondava, sentirsi inutile può essere letale. Purtroppo la vita non sempre va come vorremmo e forse io mi sono sempre atteggiato nel modo sbagliato, fin da piccolino ho sempre voluto essere anche io a mia volta utile ho sempre lottato e sudato per esserlo, in casa, al lavoro, ovunque... e in parte lo sono anche diventato, in casa soprattutto. Non solo utile, troppo presto sono diventato un punto di riferimento, troppo presto ho preso il posto di chi invece aveva l'esperienza di una vita e fino a questo momento non mi sono mai accorto di quanto questo riempiva di orgoglio questa persona, ma anche quanto lo facesse terribilmente soffrire.
Ora mi sembra un incubo, come faccio a ridargli la sua importanza, devo trovare il modo anche perchè la forza fisica lo sta abbandonando e non può più farsi valere per il suo carattere combattivo, per quell'incredibile capacità lavorativa che gli permetteva di faticare quando altri si erano ben ritirati... Ora è debilitato dalla sua malattia e non riesce a riprendersi la sua vita di "eroe" e io voglio trovare il modo di ridonargliela... ma come posso fare?